Maurizio Becker e la fabbrica di plastica

Corri, e non senti l’amore di queste mie parole… (Tiromancino)

La citazione in apertura viene da un artista che l’industria della musica la ha capita bene, e che non si è sicuramente fatto stritolare come i protagonisti sfortunati di cui si è parlato venerdì: ma riassume bene il concetto della serata di ieri – per percepire l’amore, servono tempo e attenzione… Maurizio Becker è una persona eccezionale, e l’attenzione e la passione che mette nel parlare e scrivere di musica sono tangibili, se uno rallenta e si ferma ad ascoltare: e il pubblico che ha assistito alle quasi due ore di chiacchierata di venerdì ha sicuramente apprezzato le sue storie!

 

Siamo certi che almeno qualcuno degli spettatori entusiasti che ci sono venuti a salutare alla fine dell’evento, ora si sarà andato a cercare su YouTube gli artisti che il resident DJ TheFuzzyBeat faceva ascoltare in risposta alle parole di Maurizio – Enzo Carella e Lucio Quarantotto, Piero Ciampi e Mario Acquaviva e tutti quei musicisti stritolati dalle ruote dell’industria nascoste dietro i lustrini del mondo dello spettacolo: e questo è un risultato eccezionale, è la trasmissione diretta della passione.

 

E la stessa passione la abbiamo vista anche nell’esibizione di Francesco Di Iorio e della sua band – la versione di Festival ha colpito anche Maurizio, e i brani di Penelope non vuole li conosciamo già bene…

 

 

Ci sono persone che sono capaci di farti sentire a casa. Grazie a Dome Digi, Donatella Donati, Giulia Morroto, Stefano De Fazi e tutti gli amici del Forte! Festival. (Maurizio Becker)

Grazie di cuore a Maurizio e a tutti i partecipanti: e adesso, appuntamento al 4 settembre (speriamo!). Noi ci stiamo già lavorando…

 

La scaletta della serata, che abbiamo utilizzato per proporvi la playlist Spotify in tema che trovate qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *