La fabbrica di plastica

 

All that glitters is a mares nest.
(Tutti quei lustrini sono una grossa delusione)
(Cardiacs)

 

Per il secondo appuntamento della rassegna estiva UN DISCO, PER L’ESTATE!, FORTE! Festival è felice di ospitare nuovamente un amico, Maurizio Becker, caporedattore di due tra le riviste musicali italiane più importanti, Classic Rock e Vinile: e anche stavolta, si parlerà di musica italiana, raccontando le storie di tanti artisti che sono stati illusi e abbandonati dalla discografia italiana, a dispetto del talento e della bontà della loro proposta artistica. Nell’incontro intitolato LA FABBRICA DI PLASTICA, a ricordare un brano di Gianluca Grignani che evoca proprio gli artifici che trasformano l’arte in prodotto, ci sarà posto per quei musicisti che ce l’hanno fatta solo quando si sono spostati dietro le quinte (come Lucio Quarantotto, divenuto autore di successo grazie a Con te partirò, portata al successo da Andrea Bocelli), o che sono inciampati su incidenti inattesi (come Mario Acquaviva o Enzo Carella), fino all’archetipo dello stritolamento da parte delle ruote dentate dell’industria musicale, la tragica fine di Luigi Tenco dopo l’eliminazione da un festival di Sanremo in cui riponeva tante speranze. E in mezzo alle storie, tante canzoni sul difficile rapporto fra artista e industria…

Io vengo dalla fabbrica di plastica. dove mi hanno ben confezionato:
ma non sono esattamente uscito un prodotto ben plastificato.
(Gianluca Grignani)

L’evento avrà il formato consolidato degli incontri di FORTE! Festival – una chiacchierata informale punteggiata dagli interventi in tema del DJ set di TheFuzzyBeat e del cantautore Francesco Di Iorio, che oltre alle cover di alcuni brani scelti da Maurizio Becker si esibirà in un concerto acustico incentrato sui brani del suo recente CD Penelope non vuole… e tutto questo, al solito, a ingresso libero (e, stavolta, all’aperto – in via Monte Grappa, in collaborazione con Re-Cycle, Cantuccio, Black Hole e Comune di Civitavecchia).
Alcuni lo ricordano ancora mentre accende una sigaretta,
altri ne hanno fatto un monumento,
per dimenticare un po’ più in fretta.
La notte che presero il vino e ci lavarono la strada…
Chi ha ucciso quel giovane angelo che girava senza spada?
(Francesco De Gregori)

Maurizio Becker è il caporedattore delle riviste musicali CLASSIC ROCK e VINILE, due delle più importanti testate italiane di settore. Ha lavorato per la RAI in radio e tv (Stereonotte, Il Cammello di Radio 2, Prima del Giorno, Radio1 Serata Jazz, La notte della Repubblica, TG1 Sette, Aboccaperta), compilato raccolte discografiche (per DeAgostini e Fabbri), collaborato con riviste specializzate (Ciao 2001, Il Mucchio Selvaggio, Music, Fare Musica). Fra i suoi libri, La canzone napoletana (1999), C’era una volta la RCA – Conversazioni con Lilli Greco (2007, Premio SIAE come miglior saggio sulla musica italiana), Quanto mi dai per Endrigo? (2008), Da Mameli a Vasco (2011) e The Beatles in Italy (2012, con Franco Brizi). Dal 2008 al 2011 ha diretto il bimestrale Musica Leggera

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